Ferro conico o piastra ad onde? Opinioni e consigli

onde con la piastra

Quando si tratta di scegliere uno strumento per arricciare i propri capelli sorgono sempre numerosi dubbi e tante domande, la prima delle quali, riguarda, appunto la scelta tra il ferro conico e la piastra a onde. Sin da subito si può dire che fra questi due non esiste uno strumento migliore e uno peggiore. Semplicemente sono due dispositivi che si addicono perfettamente a scopi molto differenti e che pertanto vanno considerati come due diverse possibilità. Per esempio, il ferro conico è uno strumento utilissimo per creare dei boccoli con un diametro più largo nella parte superiore e più ristretto in quella inferiore. In questo modo i ricci assumono un diametro completamente diverso rispetto a quelli che si hanno, invece, con la piastra a onde. Quest’ultima contribuisce a creare dei ricci con le caratteristiche completamente opposte a quelli realizzati dal ferro conico. Tuttavia, oltre alle caratteristiche dei ricci creati dai due strumenti esistono anche altri fattori che bisogna prendere in considerazione. Scopriamo insieme quali sono.

 

Ferro conico o piastra a onde: durata dell’effetto

Quando si parla degli strumenti utili per agire sui capelli, non si può non considerare un fattore così importante come la durata dell’effetto. Più i ricci “durano” e più raramente si dovranno utilizzare gli strumenti per arricciare i capelli nuovamente. In questo il confronto tra i due dispositivi è sicuramente vinto dalla piastra a onde, che contribuisce a creare un effetto più duraturo. Non solo: la piastra è in grado di agire sui capelli apportando agli stessi un calore di molto maggiore. Inoltre al giorno d’oggi esistono delle piastre a onde, come quelle sul sito piastraonde.it che possono venire coperti con un altro materiale in modo da unire l’utile al dilettevole e fornire ai capelli le sostanze nutrienti necessarie per farli letteralmente splendere.

 

L’energia consumata

Quando si deve arricciare i capelli molto spesso conviene prestare una particolare attenzione anche a un altro fattore: la potenza e l’energia consumata. Quasi sempre la piastra a onde consuma più energia elettrica rispetto al ferro conico, ma è anche più potente. Ciò, quindi, rappresenta un’arma a doppio taglio poiché se da un lato si ha una “prestazione” oggettivamente migliore, dall’altro potrebbero salire i costi in bolletta (anche se non in misura considerevole). Pertanto coloro che non hanno bisogno di un effetto troppo duraturo potrebbero affidarsi al ferro conico invece che alla piastra.

 

La vasta gamma di scelta

Gli altri dovranno scegliere una piastra a onde fra quelle disponibili. Al giorno d’oggi il mercato è letteralmente saturo di vari modelli delle piastre a onde, tant’è che anche i più esperti nel settore potrebbero avere un gran imbarazzo di scelta. La scelta delle piastre a onde è sicuramente maggiore che quella relativa al ferro conico, un prodotto ancor oggi non così popolare. Certo, però, è che generalmente la piastra a onde ha un costo leggermente maggiore rispetto al ferro conico, motivo per cui potrebbe essere preferita proprio quest’ultima per via della sua maggiore economicità.

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