DSA: strumenti e accorgimenti per la maturità 2017

Siamo in prossimità – oltrechè della fine dell’anno scolastico 2016-2017 – anche dei tanto temuti esami di stato per gli studenti di 3° media e di 5° superiore.
Per questi ultimi – gli studenti che affrontano le prove della maturità –  l’ ordinanza_n_257_del 4/5/2017 prevede che, in relazione ai decreti attuativi delle disposizioni della legge 170/2010 e delle linee guida allegate, vengano tenute in considerazione le specifiche situazioni soggettive, adeguatamente certificate, relative ai candidati con DSA e, in particolare, le modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell’ambito dei percorsi didattici individualizzati e personalizzati.

E’ appunto sulla base del Piano Didattico Personalizzato (PEI) e di tutti gli elementi forniti dal Consiglio di Classe che le Commissioni predispongono adeguate modalità di svolgimento delle prove scritte e orali.

Nello svolgimento degli scritti i candidati possono utilizzare gli strumenti compensativi previsti dal Piano Didattico Personalizzato o da altra documentazione redatta ai sensi dell’art. 5 del DM n 5669 del 12/07/2011. A tali candidati quindi potrà essere consentita l‘utilizzazione di apparecchiature e strumenti informatici solo nel caso in cui siano già stati impiegati per le verifiche in corso d’anno o comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell’esame, senza che venga pregiudicata la validità delle prove scritte.

I candidati possono inoltre usufruire di dispositivi per l’ ascolto dei testi della prova registrati in formato mp3.
Inoltre, per la piena comprensione del testo delle prove scritte, la Commissione può prevedere, in conformità al cap. 4.3.1 delle Linee Guida allegate al succitato DM, di individuare un proprio componente che possa leggere i testi delle prove scritte.
Per i candidati che utilizzano la sintesi vocale, la Commissione può provvedere alla trascrizione del testo su supporto informatico.

Si segnala inoltre l’opportunità di prevedere tempi più lunghi di quelli ordinari per lo svolgimento delle prove scritte e di curare con particolare attenzione la predisposizione della terza prova scritta, con particolare riferimento all’accertamento delle competenze nella lingua straniera, e quindi di adottare criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma.

I candidati certificati con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) e che hanno seguito un percorso didattico differenziato, con esonero dall’insegnamento della lingua straniera possono sostenere prove differenziate coerenti con il percorso svolto, mentre quelli che hanno seguito un percorso ordinario con dispensa dalle prove scritte di lingua straniera, saranno sottoposti ad una prova orale sostitutiva della prova scritta.

Una sintesi chiara e pratica delle indicazioni utili per sostenere la prova dell’esame di maturità per i ragazzi con DSA le potete trovare anche al sito di AID.

Non resta che fare un augurio a tutti i candidati! Buono studio e buon esame!

Fonte: MIUR

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