Come allenarsi col vogatore? Guida e consigli

Gli accorgimenti che si devono adottare se si vuole mantenere una forma fisica ottima sono tanti. Sicuramente, l’allenamento e l’esercizio costante sono quelli maggiormente importanti nella vita di tutti i giorni. In particolare, l’esercizio a corpo libero va coadiuvato con specifici macchinari come il vogatore.
Si tratta di un attrezzo che replicando gli stessi movimenti effettuati da un c.d. vogatore, chi rema in barca, aiuta a lavorare su vari muscoli ed, in particolare, su addome, braccia, gambe e schiena.

miglior vogatore professionale

Il vogatore, come tutti gli attrezzi ginnici, va utilizzato con attenzione. Questo in quanto, se viene usato in modo scorretto, rischia di non procurare beneficio a livello muscolare e, anzi, potrebbe causare dolore e diversi problemi a livello posturale.
Come si utilizza questo attrezzo? Come scegliere il vogatore migliore? In tanti se lo chiedono, soprattutto quelli che vogliono usarlo in casa per avere la propria palestra sempre a portata di mano.
In questa guida vogliamo fornire alcuni consigli, suggerimenti e dritte in grado di aiutare anche i principianti a usare meglio questo macchinario.

I tre momenti chiave nell’uso del vogatore

Un corretto e funzionale utilizzo del vogatore si fa seguendo tre fasi, quindi tre diversi passaggi che vanno eseguiti in modo attento e preciso uno dopo l’altro.
Nella prima fase si devono infilare i piedi nell’apposito spazio situato alla base dell’attrezzo e usufruire delle fasce di chiusura per mantenere fermi i piedi nel mentre che si utilizza l’attrezzo.
La seconda fase è quella in cui bisogna posizionarsi con la schiena poggiata sopra la superficie del vogatore e, quindi, iniziare a effettuare un movimento avanti e indietro fino a piegare ripetutamente le gambe sul torace.

Nel corso di questo passaggio i piedi vanno premuti sulla base di appoggio in modo tale da fare lavorare i glutei e le gambe.
Questa parte dell’esercizio aiuta insomma a far lavorare sia la parte superiore che quella inferiore del corpo.
Nella terza e ultima fase invece si devono distendere bene le gambe e, quindi, utilizzare l’addome per inclinarsi il più possibile all’indietro e tirare su la barra verso il petto.

I programmi di allenamento con il vogatore

I principianti, che sono alle prime armi con il macchinario, possono procedere le prime volte due o tre volte alla settimana il seguente programma.
Si fanno prima 5/10 minuti di stretching di riscaldamento, 15 minuti di remata leggera, 15 minuti di remata intensa (oppure 10 se i 15 sono troppi) ed, infine, 5/10 minuti di stretching di defaticamento.

Chi ha una certa esperienza con il vogatore lo utilizza soprattutto per tonificare i propri muscoli almeno tre volte alla settimana. Il segreto, in questo caso, è di fare 5-10 minuti di stretching prima di iniziare e proseguire con una sessione di remata leggera, normalmente circa 10 minuti, e poi con una sessione intensa di 10/15 minuti.
Poi alternandole nel corso degli allenamenti settimanali si devono fare le sedute di allenamento dei bicipiti o dei tricipiti, quelle per le spalle e, infine, quelle dei pettorali. A fine di ogni ora di esercizio si consiglia di ultimare con pochi minuti di remata leggera e poi con lo stretching da defaticamento.

Altri consigli e suggerimenti d’uso

Il primo consiglio riguarda un piccolo accorgimento necessario quando si usa il vogatore, regolare la marcia in base alla propria esperienza e forma fisica.
È importante sceglierne una che non sia eccessiva né in un senso né nell’altro. La cosa migliore è avere un equilibrio che permetta di svolgere gli esercizi con fluidità e senza problemi e poi, eventualmente, progredire man mano che si è sviluppata una maggiore dimestichezza con la macchina.
Il secondo suggerimento riguarda l’esecuzione degli esercizi.

Si consiglia, infatti, di far lavorare sempre tutti i muscoli interessati e non di scegliere un gruppo di muscoli da esercitare un po’ alla volta trascurando gli altri.
Il terzo consiglio concerne, invece, la posizione.

La schiena durante l’esecuzione degli esercizi non si deve inclinare ma, anzi, deve rimanere perfettamente eretta.
Il quarto consiglio è di non aver particolare fretta durante l’esecuzione degli esercizi perché è importante prendersi i giusti tempi se si vogliono eseguire tutti alla perfezione. Altrimenti il rischio è quello di sbagliare un esercizio.
Il quinto e ultimo suggerimento riguarda il sellino. Soprattutto quando si ha l’intenzione di installare il macchinario in casa è importante verificare che sia dotato di una forma ergonomica e di una consistenza morbida e comoda per rimanere anche diverse ore a lavoro senza problemi.

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